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Obbligo Assicurativo contro le Calamità Naturali per le Imprese: Novità e Sanzioni entro il 2024

Verso una maggiore sicurezza aziendale: Le imprese e i privati chiamati a sottoscrivere polizze contro terremoti, alluvioni e altre catastrofi naturali entro il 31 dicembre 2024.



Il panorama assicurativo italiano si prepara a un cambiamento significativo, con la prospettiva di un obbligo per le imprese e i privati di sottoscrivere polizze contro le calamità naturali entro il 31 dicembre 2024, secondo quanto stabilito dalla recente Legge di Bilancio.


Supplemento ordinario n. 40/L alla GAZZETTA UFFICIALE Serie generale - n. 303 - 30/12/2023


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L'introduzione di queste coperture rappresenta una risposta alle crescenti perdite del mercato assicurativo dovute a eventi naturali catastrofali, che, secondo quanto riportato da Munich Re, superano sempre più spesso la soglia del miliardo di euro.


L'obbligo di assicurazione è stato proposto dal Governo italiano con l'obiettivo di allineare la legislazione nazionale a quella di molti altri Paesi e di ottenere un'omogeneità delle garanzie di fronte a calamità naturali come terremoti, alluvioni, eruzioni vulcaniche, frane ed esondazioni. In caso di mancata adesione a questa normativa entro la scadenza del 2024, le imprese rischiano sanzioni che variano da 200.000 a 1 milione di euro.


La Legge di Bilancio introduce anche il Fondo di garanzia obbligatoria per le assicurazioni vita, ampliando ulteriormente le misure a sostegno della copertura assicurativa in diverse aree.

Il dibattito attuale sulle polizze obbligatorie ha coinvolto il Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto, il quale ha sottolineato l'importanza di ridurre i costi pubblici e privati attraverso forme di assicurazione contro i rischi di catastrofi naturali.


Uno sguardo alle statistiche evidenzia che, attualmente, solo il 5% di case e piccole imprese in Italia è assicurato contro i danni da eventi estremi. Questo dato allarmante ha spinto il governo a intervenire, stabilendo l'obbligatorietà delle polizze catastrofali per le imprese entro la fine del 2024. Secondo le stime dell'Agenzia europea per l'Ambiente, l'Italia ha subito danni per un totale di 92 miliardi di euro tra il 1990 e il 2021, un bilancio destinato a peggiorare a causa dei cambiamenti climatici.


La situazione italiana è attualmente critica in confronto agli altri paesi europei, con uno studio della Bce che colloca l'Italia al secondo posto, dopo la Grecia, per il più ampio gap assicurativo contro le catastrofi naturali. Mentre in Francia, Spagna e Germania la percentuale di danni coperti da polizze assicurative oscilla tra il 20 e il 50%, in Italia questa cifra si attesta al 5%. La scarsa copertura assicurativa è particolarmente evidente nelle imprese più piccole, dove solo il 5% delle "imprese micro" ha attualmente una polizza contro i rischi climatici.


Le ragioni dietro questa bassa adesione alle polizze contro le calamità naturali in Italia sono molteplici. Le polizze catastrofali, che coprono terremoti, alluvioni e frane, sono spesso considerate onerose e accessibili solo alle grandi aziende che possono sostenere premi più elevati. Inoltre, l'idea diffusa che il governo possa compensare le perdite in caso di eventi estremi contribuisce alla reticenza delle imprese e dei cittadini nell'aderire a tali coperture.


La nuova legislazione è stata oggetto di dibattito politico, con opposizioni che temono un beneficio eccessivo per le società assicuratrici italiane. Tuttavia, il governo ha annunciato uno stanziamento di 5 miliardi all'anno per il triennio 2024-2026, finalizzato a condividere gli oneri con le aziende in caso di disastri e a garantire il rispetto dell'obbligo assicurativo.


In conclusione, la prospettiva dell'obbligo delle polizze contro le calamità naturali in Italia entro il 2024 rappresenta un importante passo verso una maggiore resilienza e protezione contro gli eventi estremi, contribuendo a colmare il divario assicurativo esistente nel Paese.


Infine, per le imprese e i proprietari di abitazioni che desiderano conformarsi all'obbligo delle polizze contro le calamità naturali entro il 2024, Assimox offre un supporto personalizzato.


Il nostro team esperto è pronto ad analizzare le esigenze specifiche e a proporre la soluzione assicurativa più adeguata. Rivolgendovi a noi, potrete accedere a un'ampia gamma di offerte personalizzabili, garantendo una copertura ottimale per proteggere i vostri beni contro gli imprevisti legati a eventi naturali catastrofali.


La vostra sicurezza è la nostra priorità, e siamo qui per assicurarci che abbiate la tranquillità necessaria di fronte alle sfide ambientali in continua evoluzione.



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